Per i Vipers è già una sfida cruciale: dopo la sconfitta in gara 1, servono cuore, gambe e testa per tentare di pareggiare i conti e tenere vivo il sogno finale. L’avversario, inutile nasconderlo, è uno dei più temibili dell’intero campionato. Vicenza, ha confermato il proprio valore sia durante la stagione che nel primo match della serie, pur dovendo fronteggiare un primo tempo giocato ad alta intensità dai ragazzi di coach Luca Rigoni.
E proprio Asiago rappresenta un campo dove tutto può succedere. L’unico precedente stagionale giocato sulla pista di casa si era chiuso con una vittoria all’overtime per le Vipere. È su quel ricordo e su quella energia che i Vipers dovranno costruire la loro impresa.
«Perdere sabato – dice Fabio Lievore – significherebbe trovarci spalle al muro. Dovremo dare tutto. Ora siamo in casa nostra, qui è tutta un’altra storia. L’ultima volta abbiamo vinto, adesso serve ripetersi!»
Intanto è arrivata anche la decisione del giudice sportivo sulla squalifica di Lazzari, espulso nei minuti finali di gara 1 per un intervento falloso su Vendrame, costretto a lasciare il campo in barella (ma già in grado di camminare, seppur dolorante, mezz’ora dopo il fischio finale). Per l’attaccante arancionero sono state inflitte 4 giornate di squalifica: una decisione a che non ha lasciato indifferente il pubblico, diviso dalla sentenza.
Tutti gli altri giocatori saranno regolarmente a disposizione di coach Rigoni per una serata che si annuncia ad alta tensione.
Credit foto: Vanessa Zenobini
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