La classifica per nazioni della Coppa del Mondo di sci Alpino

Quando si parla di Coppa del Mondo di sci alpino, si pensa subito ai grandi campioni, alle medaglie individuali, alle discese a tutta velocità. Ma accanto alle classifiche personali esiste anche un’altra graduatoria, meno conosciuta dal grande pubblico ma molto significativa: la classifica a squadre per nazioni.

Questa speciale classifica, ufficialmente denominata “Nations Cup”, tiene conto di tutti i punti conquistati dagli atleti di ciascun Paese nel corso della stagione, in ogni disciplina – dallo slalom alla discesa libera, dal gigante al superG.

Come funziona

Ogni atleta, ogni gara, ogni piazzamento conta. I punti che uno sciatore guadagna vanno non solo a beneficio della sua classifica personale, ma si sommano anche a quelli degli altri compagni della stessa nazione, andando a formare il totale della squadra. Il sistema è semplice: più atleti di una nazione ottengono risultati nelle varie gare, più punti si accumulano.

Il punteggio segue il medesimo sistema della Coppa del Mondo individuale: 100 punti al primo, 80 al secondo, 60 al terzo, e così via fino al 30° classificato.

Una coppa che premia il collettivo

La Coppa delle Nazioni è quindi un indicatore della forza complessiva di un movimento nazionale. Non basta avere un solo fuoriclasse: servono tanti atleti competitivi.

Oltre all’aspetto tecnico, la classifica a squadre ha anche un forte valore simbolico e identitario. Per molte federazioni, vincerla significa aver costruito un lavoro di squadra vincente, aver investito in tutto il vivaio, dalla base fino all’élite. È un premio alla coesione, alla programmazione, e alla profondità di un sistema.

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