Avvio di partita complicato per le Vipere, che faticano a prendere le misure a pista e avversari, i quali arrivano facilmente a tu per tu con Fracaro, bravo su Rossi nelle fasi iniziali, ma trafitto da Carli due minuti più tardi su una ripartenza agevolata dalla scarsa reattività di tutti in fase di rientro.
Forlì capisce che è il momento di insistere, ma fortunatamente Astolfi e compagni non concretizzano. E così, verso metà tempo, inizia anche la partita dei Vipers, pericolosi con Corà e Rossetto, ma Facchinetti, ex di turno (e di lusso), è attento. Le difficoltà della serata si riflettono anche nella prima superiorità numerica, gestita maluccio. Meglio, invece, il penalty killing, con “Campullino” che si produce anche in un’azione personale efficace fino al momento del tiro. I Vipers, però, iniziano a stazionare sempre più spesso nella metà campo romagnola e, al secondo tentativo in power play, arriva il pareggio grazie a Rossetto, che riceve da Lazzari e fredda il “Facco”.
Il secondo tempo si apre con un’occasione clamorosa per Francesco Campulla, fermato dal portiere avversario. Il pallino del gioco è sempre in mano ai Vipers, poco precisi e incisivi. Forlì lotta, difende e, quando può, riparte creando apprensione. La svolta arriva al 14’28”, ancora in superiorità numerica: Corà serve Francesco Campulla, che al volo infila il disco alle spalle di Facchinetti. Proteste dei padroni di casa. Si riparte e Ballarin impegna Fracaro. Sul fronte opposto, “Lello-gol” Tessari centra il palo.
Nell’ultimo minuto Forlì toglie il portiere, ma non va oltre un paio di conclusioni neutralizzate da Fracaro. In “scioltezza”.