Semifinale scudetto: gli Asiago Vipers lottano, ma gara 1 è di Vicenza

L’avvio lascia ben sperare, ma il finale racconta un’altra storia. Gara 1 della semifinale si chiude con una sconfitta per gli Asiago Vipers, superati 5-2 da un Vicenza più cinico e concreto nei momenti decisivi. I ragazzi di Luca Rigoni reggono l’urto iniziale e rispondono colpo su colpo, restando in partita fino alla fine della prima frazione. Ma è proprio lì, negli ultimi due minuti del primo tempo, che i padroni di casa affondano il doppio colpo che spacca il match.

Non mancano le occasioni, né la grinta agonistica, ma i biancorossi sfruttano al meglio ogni disattenzione. Stevan, eroico, in campo nonostante il problema all’inguine, prova a tenere a galla la squadra con una prestazione generosa, ma nella ripresa Vicenza allunga e spegne le speranze arancionere. Sabato, in via Cinque, servirà una prova di carattere per riaprire la serie.

A fine gara, le parole di Mattia Vellar e Lorenzo Campulla confermano la consapevolezza di aver giocato alla pari per larghi tratti e la voglia di riscattarsi nel ritorno davanti al proprio pubblico.

Mattia Vellar: «È stata una bella partita, con grandi occasioni da una parte e dall’altra che hanno sicuramente divertito il numeroso pubblico. Abbiamo giocato alla pari per gran parte della gara ma pagato a caro prezzo gli ultimi 2 minuti del primo tempo in cui, come nella gara di andata, Vicenza si è portata avanti di 2 reti. È stata una gara molto “maschia” come sono tutte le gare di playoff, con molti scontri al limite e qualcuno anche oltre. Il 4° goal, segnato da Vendrame in powerplay, ci ha un po’ tagliato le gambe ma abbiamo comunque pattinato su tutti i dischi fino alla fine. Vicenza ha vinto con merito ma abbiamo sicuramente dimostrato che possiamo impensierirli e che non sarà facile nemmeno per loro. Sabato, in casa nostra, sarà un’altra battaglia e ci faremo trovare pronti».

Stessa linea di pensiero per Lorenzo Campulla:
«Abbiamo approcciato la partita con la testa giusta, peccato per i due gol presi a fine primo tempo perché non credo meritassimo di andare al riposo sotto di due reti. Nonostante questo, ci siamo giocati una bella partita e abbiamo dimostrato a noi stessi di potercela giocare fino in fondo. Mi dispiace per quanto accaduto a fine partita, spero non sia nulla di grave e di poter vedere Tobia in campo sabato, un in bocca al lupo e testa alla prossima!»


Il resoconto dei Vipers

Vicenza parte forte, spinge e in power-play sfiora il gol con Dal Ben, fermato da Stevan, in pista nonostante il problema all’inguine e grande protagonista.
Al rientro dalla penalità, Corà spreca il “cioccolatino” di Dal Sasso; poi Michele Frigo compie una paratissima su Francesco Campulla, liberato da Vellar, e quindi si ripete sul numero 10 arancionero.
Corà finisce di nuovo in panca puniti e stavolta Vicenza va a segno: tiro di Hodge, respinta di Stevan e Dal Ben cattura il rimbalzo corto per l’1-0.
Si riparte ed è subito pareggio, anzi no. Il tocco di Tessari (di mano) è irregolare anche se forse l’ultimo a toccare il disco è Frigo e quindi il gol sarebbe stato da convalidare (in quanto autogol).

I Vipers insistono: bel movimento di Dal Sasso e “back” neutralizzato da Frigo.
L’1-1, quello buono e meritato, arriva appena terminata una superiorità numerica: Francesco Campulla conclude centrando il palo, il disco sbatte su Frigo e s’infila alle sue spalle. Subito dopo serve un riflesso di Stevan per dire di no a Delfino.
Altro power-play per i Vipers e ancora Frigo decisivo in chiusura su Berthod. Si cambia fronte e “Stewie” rimedia due volte su Delfino, dopo altrettanti dischi persi malamente dai compagni.
Al 16’, invece, Vendrame apparecchia per Dal Ben, deviazione a lato. Emozioni ed occasioni continuano; poi arriva il break decisivo: Sebek indirizza verso la porta, tocco di Hodge e Stevan è battuto. Nemmeno 1’ più tardi Vendrame esce col disco da dietro porta e lo gira al centro per la zampata vincente di Sebek. Duro colpo.

Nel secondo tempo subito Stevan a fermare Delfino e Vendrame; dall’altra parte Frigo dice no al tentativo di Rossetto.
Lo strappo finale arriva con un’altra penalità, capitalizzata da Vendrame, al volo, su assist di Sebek (gran partita!). Gara in mano a Vicenza che trova il 5-1 con Berger, ma gli arbitri non convalidano per una precedente ostruzione di Pace sul portiere asiaghese.

Stevan, con alcuni salvataggi, tiene in vita i Vipers; poi a metà frazione esce per Fracaro, subito sollecitato da Dal Ben. Poco dopo Frigo compie un paratone su Dal Sasso, azzerando le chances di rientro dei nostri ragazzi.

I Vipers non sfruttano un power-play, poi la gara inizia a farsi sempre più nervosa. A 2’30” dal termine coach Luca Rigoni tenta il tutto per tutto togliendo il portiere, ma arriva quasi subito il 5-1 a porta vuota firmato da Centofante.

La tensione cresce e sfocia nell’episodio che coinvolge Lazzari (punito con una penalità-partita diretta) che entra in modo scomposto su una ripartenza di Vendrame, uscito in barella per un colpo al ginocchio destro.
Nervi tesi, scintille e gara a lungo ferma per continui focolai che si accendono qua e là facendo sudare le famose 7 camicie alla coppia Lega/Marri.
Si riparte e Spiller, in tre contro due, devia in rete l’assist di Rodeghiero per il definitivo 5-2.

VICENZA HOCKEY-ASIAGO VIPERS 5-2 (pt 3-1)
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Primo tempo: 6’49 Dal Ben (V), 11’30” Campulla F. (A), 18’25” Hodge (V), 19’20” Sebek (V)
Secondo tempo:5’08” Vendrame (V),17’59” Centofante (V), 19’36” Spiller (A)
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I risultati dagli altri campi

Semifinali Playoff (gara 1)
Milano-Fox Legnaro 2-0
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Semifinali (al meglio dei cinque incontri) Gara 2 sabato 5 aprile; gara 3 mercoledì 9 aprile; eventuale gara 4 sabato 12 aprile; eventuale gara 5 mercoledì 16 aprile.

Il video della partita

Credit foto: Vanessa Zenobini

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