Si chiude con un’altra sconfitta (4-2) il match affrontato questa sera in terra ungherese dalla Migross Supermercati Asiago con il Fehérvár AV 19. Sostanzialmente in equilibrio per i primi due tempi, le squadre si sono giocate il tutto per tutto fino alla fine, pur dovendo sopportare l’Asiago le tante penalità fischiate. Densa l’atmosfera di tensione all’interno della Gàbor Ocskay Jr. Ice Hall, con episodi del tutto antisportivi da parte di alcuni tifosi, arrivati perfino a lanciare oggetti contro Matteo Gennaro.
Domani sera i Giallorossi incontreranno i Vienna Capitals, che li precedono di un punto in classifica, in undicesima posizione.
Il resoconto del match
Nel primo tempo è Matteo Gennaro a emergere al 3′ portando subito in vantaggio gli Stellati, che possono così pensare a costruire il loro gioco. Periodo che si svolge senza particolari azioni, con le squadre che si affrontano in un delicato equilibrio di forze. Al 5′ Bartalis impensierisce De Filippo con un tiro che però non arriva a termine. Contro il goalie Giallorosso si scatenano Campbell e Hari, ma Roia sa bene cosa aspettarsi e non lascia spazio alle evoluzioni dei due. Rapuzzi tenta il contropiede ma Campbell è ancora assetato di reti e torna dalle parti di De Filippo per tenere sotto assedio la sua porta. In questo contesto già teso, un involontario gancio con bastone di Vallati lascia l’Asiago in inferiorità numerica. Penalty killing indolore per i Giallorossi, che si fanno valere anche in quattro con un’ottima prima linea. Al 14′ la panchina Giallorossa trema per un disco che fila via alla sinistra di Stefano Marchetti sulla traiettoria perfetta per la porta: il veterano della difesa Stellata è veloce a girarsi e a piantare la stecca al di là del disco, mentre De Filippo arrivare a chiudere. I minuti successivi scorrono veloci sul ghiaccio della Gàbor Ocskay Jr. Ice Hall, fino a quando Misley raccoglie un disco morto dalla sinistra della porta Giallorossa, consentendo a Michele Marchetti di provare a risalire.
La seconda frazione si apre con una sventola di Bartalis dritta in direzione di De Filippo. Al 4′ McGauley non riesce ad approfittare della propria posizione centrale per concludere, con il disco che invece sfila via. Ierullo serve bene Finoro, che tira ma non trova la misura dei pali per un soffio. Subito dopo è Gennaro ad avere due buone occasioni. Verso la metà l’Asiago si lascia mettere sotto pressione dai padroni di casa ed è ancora Bartalis a sfiorare il pareggio. La situazione si fa realmente pericolosa al 10′, quando Rapuzzi sconta due minuti in panca puniti per aver tentato di fermare maldestramente un’azione minacciosa di Németh. Al 13′ arriva davvero il goal del pareggio per mano di Kuralt che, assistito da Robertson, tira dalla sinistra della porta Stellata e buca con una diagonale che passa sopra la spalla di De Filippo. I Giallorossi non si danno per vinti e tentano in ogni modo di riportarsi avanti, ma Kuralt allunga a due minuti dalla sirena beffando Stefano Marchetti, Magnabosco e Gazzola. Nell’ultimo minuto di gioco Gios viene accompagnato in gabbia per un gancio con bastone ed è Finoro ad allontanare il disco dall’area a pochi secondi dalla fine. La tensione contagia anche coach Barrasso, che rientrando negli spogliatoi si trova a battibeccare con alcuni tifosi.
Nel terzo periodo Kuralt tenta subito di replicare la rete, però De Filippo è attento e non si lascia sorprendere un’altra volta. Michele Marchetti viene fermato subito al 2′ per una delle sue cariche su balaustra ai danni di Fournier, che viene accompagnato fuori dal ghiaccio. Kuralt approfitta del power play: si gira proprio di fronte al goalie Stellato e con un lieve tocca porta il disco in rete, siglando l’hat trick personale e portando i suoi a quota 3. Ci prova un minuto più tardi anche Bartalis, ma non ha fortuna. Poi De Filippo sventa l’attacco di McGauley. All’11’ Leclerc fa tintinnare il palo. Nel 14′ minuto è Falus a scontare due minuti per una carica su Saracino. Triangolazione di Ierullo, Gazzola e Gennaro, che conclude siglando la doppietta e riaprendo i giochi sul 3-2. Cala leggermente l’attenzione e al 16′ Németh si trova libero di risalire in solitaria fino a ingaggiare un faccia a faccia con De Filippo, che non riesce ad annichilire la sua sete di goal. Barrasso chiede subito il timeout, richiama in panchina il portiere e tenta il forcing con sei uomini in campo. Kuralt scocca la sua freccia in direzione dell’empty net, ma incredibilmente sbaglia di poco lo specchio della porta. A cinque secondi dalla fine, Gennaro viene sanzionato per una carica su balaustra e il match si chiude sul 4-2 per i padroni di casa.
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