Asiago Hockey: bruciante sconfitta in Ungheria. Si riparte domenica 26 in casa

Asiago Hockey - Hydro Fehérvár AV19 - Luke Moncada

Una sconfitta netta, a tratti umiliante, è quella che hanno rimediato ieri sera i Giallorossi in Ungheria, dove il Fehérvár AV19 ha dominato le tre frazioni di gioco terminando sul 10-2. Una partita straziante da guardare, dove sono emersi tutta la stanchezza derivante dall’incontro di nemmeno 24 ore prima a Vienna e forse anche un po’ di autocompiacimento per la vittoria agguantata.

Ingiustificabile in ogni caso una batosta così sonora, imputabile in parte a De Filippo, decisamente poco reattivo, poi sostituito da un Fazio buttato nella mischia a metà del secondo tempo per tentare di salvare il salvabile. E viene da dire che Barrasso dovrà pure arrivare al punto di decidere chi mantenere a difesa della porta con costanza, senza continuare ad alternare i due goalie come già fatto in passato con Fazio e Vallini. Ma colpa anche di un reparto difensivo un po’ distratto e dell’attacco che ancora non ha ricevuto la sveglia decisiva dopo la pausa estiva, con l’unica eccezione rappresentata da Michele Marchetti che quest’anno ha trovato la sua dimensione, trovando spesso anche lo spazio inesistente per infilare il disco in rete.

È stata una serata impegnativa anche per gli arbitri, che si sono trovati a dover gestire un match decisamente acceso, con numerosi falli fischiati a entrambe le formazioni. Impossibile in questo caso giudicare la capacità di reazione dell’Asiago al penalty killing, in una situazione nella quale i goal sono piovuti veramente come caramelle.

Già nel primo tempo si nota la disparità di gioco tra le due squadre, con un Asiago completamente diverso dalla sera precedente, passivo e colto alla sprovvista dalle azioni degli ungheresi. C’è poco da raccontare, con una sirena che fischia sul 4-0 per i padroni di casa: doppietta di Bartalis, goal di Philips e McGauley in powerplay.

La vera umiliazione arriva nella frazione centrale, con la rete segnata da Hari, in seguito alla quale De Filippo viene sostituito, poi doppietta e hat trick di McGauley in powerplay e infine la doppietta di Atkinson. Il secondo riposo arriva sul 9-0, assieme alla frustrazione per la prestazione degli Stellati.

Nel terzo periodo l’Asiago prova a reagire, con Michele Marchetti che prende il comando della situazione e segna il primo goal della partita scappando lateralmente, per poi giocare una finta a Roy e infilarlo a sinistra del gambale. Nel frattempo arriva anche l’hat trick di Atkinson che sigilla la doppia cifra di reti del Fehérvár. A seguire, McShane approfitta di un disco buono e lo accompagna in rete, portando i Giallorossi a quota 2.

Match da dimenticare e dalla terzultima posizione in classifica si guarda con speranza alla prossima in casa, che si giocherà domenica 26 novembre all’Odegar contro i Red Bull di Salisburgo.

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