Svelato ufficialmente nella conferenza stampa di oggi, il lavoro dei trevigiani Galeotti/Rizzato Architetti, vincitori con un team di professionisti del concorso bandito nella primavera del 2023.
I progettisti trevigiani Galeotti/Rizzato Architetti – coordinati da D-recta srl (progettazione architettonica), in collaborazione con Dabster Engineering (progettazione impianti), Sogen (progettazione strutture) e il geologo Filippo Torresan – sono i vincitori del concorso di idee per l’ampliamento della Casa di Riposo di Asiago.
Il restauro della struttura di viale dei Patrioti avrà un tratto pulito e rispettoso del contesto, privilegerà il legno chiaro e vedrà una compresenza di spazi intimi e caldi per i residenti e di ambienti ampi di condivisione – dedicati anche alla cittadinanza dell’Altopiano – con ampie vedute verso l’esterno. L’iniziativa era stata lanciata dalla struttura in collaborazione con il Comune di Asiago e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e
Conservatori della Provincia di Vicenza.
L’opera vede un totale di costo stimato circa 2 milioni di euro: 800mila euro sono stati già ottenuti dalla Regione del Veneto tramite il fondo di rotazione, mentre il Comune di Asiago ha già promesso la messa in campo di un contributo di 1 milione e 200mila euro.
“L’ampliamento della Casa di Riposo di Asiago è un importante tassello del percorso di supporto ai nostri anziani, una progettualità che attraverso la ristrutturazione dell’ex Caserma Riva, e qui ringrazio i vincitori del concorso, accrescerà la qualità degli spazi in uso e potenzierà i servizi in favore della terza età – dichiara Roberto Rigoni Stern, sindaco della Città di Asiago – un lavoro prezioso che ha l’obiettivo principale di arricchire l’offerta dei servizi socio-assistenziali”
“Siamo davvero entusiasti di questo progetto perché risponde perfettamente alle nostre esigenze e a quelle della comunità di Asiago – commenta il presidente della Casa di Riposo di Asiago, Paolo Finco -. Siamo convinti che in questo modo la nostra struttura potrà confermare il proprio ruolo di riferimento per la città e per l’Altopiano, grazie alla compenetrazione tra spazi privati e bellissimi spazi pubblici, sia interni che esterni”
“Il tema di concorso si presentava particolarmente complesso, ma attraverso un’attenta analisi del luogo e delle particolari esigenze della struttura siamo riusciti a progettare degli spazi funzionali ed accoglienti, e al tempo stesso a recuperare il rapporto dell’edificio con la cittadinanza – afferma Galeotti/Rizzato Architetti – Il tema del vivere insieme è rappresentato a più scale, quella umana degli spazi della casa di riposo e quella di dimensione urbana con il riordino della piazza d’Armi. Il ridisegno degli spazi interni, la presenza delle grandi vetrate e un utilizzo sapiente del verde negli spazi esterni non sia solo funzionale ma che abbia anche uno scopo estetico e soprattutto terapeutico per chi vive quei luoghi“.
L’IPAB di viale dei Patrioti si prepara ad un ampliamento che, di fatto, completerà la riqualificazione del complesso dell’ex Caserma Riva operata all’inizio degli anni Duemila. Presenti all’incontro, oltre alla Giunta comunale e ai rappresentanti del Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo, anche gli architetti Elisa Rizzato, Massimo Galeotti, Michele Del Vesco per Galeotti-Rizzato Architetti; per D-recta gli architetti Marco
Pagani e Andrea Stocco e per Sogen, l’ingegnere Simone Carraro.
Il progetto
SPAZI DI ACCOGLIENZA E DI RELAZIONE
Il progetto coinvolgerà il terzo piano dell’ala est, dove sorgeranno nuove stanze per gli ospiti – i posti letto saliranno quindi da 64 a 76 – con relativi servizi, luoghi intimi e caldi dove ciascun ospite potrà concentrare i ricordi di una vita. L’impegno maggiore di riordino e restauro sarà sugli spazi di relazione e di accoglienza ai piani e sull’ampliamento del secondo piano dell’ala est della casa di riposo, con aree comuni pensate come veri e propri salotti domestici; ogni piano prevede l’inserimento di un blocco servizi, con una zona di deposito e cucina.
Gli spazi di condivisione si caratterizzano per le ampie aperture verso l’esterno, che mettono in dialogo la struttura con l’ambiente urbano e umano della cittadina. Altro intervento sarà sul corpo di fabbrica “a L” delle ex scuderie, di cui si conserveranno le murature in blocchi lapidei squadrati e verrà invece rifatto il tetto (sempre ligneo).
Particolarmente importante l’apertura dell’edificio dell’ex caserma alla comunità con l’inserimento di spazi dedicati ad attività multidisciplinari rivolte ai cittadini di Asiago, tra cui una piccola biblioteca con una zona riservata a giornali, riviste e temi di attualità di facile accesso agli ospiti.
RIQUALIFICAZIONE DELLE AREE ESTERNE
L’ex piazza d’armi diventerà prezioso polmone verde di pubblico utilizzo. Al centro ci sarà una zona verde a prato con qualche alberatura a fungere da fulcro, creando un piccolo giardino con sedute fruibili da tutti, mentre la parte più interna e privata della piazza ospiterà un piccolo angolo felice ad uso degli ospiti della Casa di Riposo.
I NUOVI IMPIANTI
Non mancheranno un adeguamento impiantistico, la dotazione in tutte le stanze di un impianto di ossigeno ed aspirazione endocavitaria, la realizzazione di un nuovo ascensore, un ridisegno dei flussi in entrata e uscita dalla struttura per migliorarne l’accessibilità, e l’efficientamento energetico, comprensivo di impianto fotovoltaico.
c.s
La conferenza stampa
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