Torna anche quest’estate Hoga Zait, il tradizionale festival Cimbro del Comune di Roana, che nella lingua cimbra significa “Tempo alto”, “Tempo bello” e quindi, tempo di festa. L’intrattenimento pensato per grandi e piccini, attraverso varie attività e iniziative per far scoprire la storia, le tradizioni, gli usi e i costumi e le immancabili leggende cimbre del territorio roanese.
Il festival quest’anno volge alla sua 18^ edizione e porta tante novità, la prima fra queste è la sua durata, infatti non si svolge solo durante i due week end centrali di luglio ma anche nei giorni infrasettimanali, da venerdì 14 a domenica 23 luglio.
Durante la Kermesse sono presenti gli “Schellaträgar”, i rappresentanti delle sei frazioni del territorio e custodi della “Schella” (campana), che danno il benvenuto agli ospiti del mondo e “Lustikh” e “Ramalòkh”, i giullari e narrastorie di corte della Regina dei Boschi, che raccontano le avventure di vari personaggi delle leggende cimbre.
Il consigliere Cesare Azzolini afferma che: “Hoga Zait è un festival fondamentale per il nostro territorio comunale, in quanto è l’unico festival sia dell’Altopiano che di tutta la Regione Veneto dedicato alla cultura cimbra, che gode del patrocinio regionale.”
Prosegue poi dicendo che: “la manifestazione durante questi anni ha cambiato la sua forma, fino ad arrivare a questa edizione, che è la più completa di tutte, unendo intrattenimento per le famiglie con spettacoli, laboratori ed escursioni durante i week end con serate culturali, adatte ad un pubblico adulto nei giorni infrasettimanali, coinvolgendo altre minoranze linguistiche cimbre come Luserna, il Cansiglio, le Dolomiti e la Lessinia.”
Infine sostiene che: “Ogni anno la partecipazione ad Hoga Zait è sempre numerosa e dimostra l’affetto per il nostro territorio roanese e in particolare per il festival. Ringraziamo quindi tutti coloro che partecipano alle varie attività proposte, in particolare i bambini che sanno a memoria le leggende e i personaggi cimbri, come “Lustikh” e “Ramalòkh”.
Le attività proposte durante la manifestazione sono varie e studiate ad hoc per varie tipologie di età, dai laboratori per i più piccoli, alle escursioni e serate culturali per gli adulti. I laboratori a tema permettono di realizzare dei piccoli lavoretti, che i bambini potranno portare a casa a ricordo della loro esperienza.
Le escursioni danno la possibilità a tutti, turisti e residenti, di scoprire angoli nascosti delle sei frazioni roanesi, attraverso i racconti di guide esperte.
Le serate invece sono incentrate su narrazioni e testimonianze di esperti, che spiegano e raccontano attraverso presentazioni di libri e proiezioni di cortometraggi, la storia e la cultura delle nostre genti.
Gli appuntamenti sono davvero numerosi, in particolare quelli da non perdere:
la Sfilata di apertura con le Strìe e gli Schellaträgar e lo Spettacolo di fuoco; Il Concerto all’alba a cura dei Corni delle Dolomiti; la Masterclass di cucina dello chef Massimo Spallino; lo Spettacolo Altaburg, storia musicata di un amore impossibile tra il poeta Zavra e la fata Idra, stupenda regina del regno incantato sito sull’Altaburg a cura di Pierangelo Tamiozzo; “Andar per erbe” con il sig. Cantele e la figlia Lisa, la “mostra-mercato del Cuco” con le Ass. territoriali di Cucari; lo Spettacolo delle Zelighen Baiblen, una magica storia tra i boschi di Cesuna con i personaggi delle leggende cimbre con regia di Moreno Corà, per terminare con la tradizionale attraversata della Val d’Assa, antico percorso nel fondo valle, che si percorreva un tempo prima della costruzione del ponte di Roana, assieme ad Asiago Guide e Schellaträgar.
C. stampa
Il programma
Roana_HogaZait-2023_brochure© RIPRODUZIONE RISERVATA
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