Triste sorte quella del Centro Fondo Enego, in località Valmaron, dove la neve è già caduta e ancora ne cadrà nelle prossime settimane, ma le porte sono chiuse a doppia mandata. Infatti il bando per la gestione ha ricevuto tre manifestazioni d’interesse, ma la commissione tecnica non ha ancora stabilito quale sia l’offerta migliore sul piatto.
A dichiarare la propria intenzione di prendere in gestione il centro per lo sci di fondo sono state due ditte locali, i cui titolari sono strettamente imparentati con l’ex gestore della struttura, attualmente ancora impegnato in una lite giudiziaria con l’amministrazione comunale di Enego, e un gruppo di imprenditori eneghesi.
“Si tratta di una concessione per dieci anni che richiede una valutazione precisa e approfondita, benché i progetti sulla carta siano buoni – specifica il sindaco Ivo Boscardin sul tema – Non appena la commissione avrà vagliato le proposte, il centro fondo potrà riaprire. Nel frattempo stiamo cercando una soluzione per concedere eventualmente un affidamento temporaneo che consenta l’operatività delle piste per la stagione invernale in corso.”
La concessione del centro fondo avrà infatti una durata decennale, a fronte del canone annuo base pari a 12.500 euro. Una prospettiva che consente un progettualità a lungo termine e che ci si augura possa essere intrapresa il prima possibile, visto che sono già una trentina i centimetri di neve che hanno imbiancato Valmaron, creando un buono strato per un’eventuale battitura delle piste.
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