La gravissima crisi idrica che sta colpendo l’Italia si sta facendo sentire anche nei nostro territorio dove arrivano le prime razionalizzazioni. A fare da apripista è il comune di Gallio con un’ordinanza del Sindaco Emanuele Munari che con decorrenza immediata e fino al 31 agosto 2022 (salvo ulteriori provvedimenti), vieta il prelievo e il consumo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per:
- Il lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
- Il lavaggio privato di veicoli a motore;
- Il riempimento di piscine, cisterne, vasche e fontane ornamentali, vasche da giardino;
- L’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati;
- Per tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale.
Pertanto fino al 31 agosto 2022, il consumo di acqua potabile dovrà riguardare solo gli usi domestici e/o igienico-sanitari, ponendo il divieto per utilizzi diversi.
L’eventuale utilizzo dell’acqua potabile proveniente dalla rete idrica pubblica per l’irrigazione e annaffiatura degli orti, giardini e prati, seppur sconsigliato, può avvenire soltanto dalle ore 23:00 alle ore 06:00.
Le responsabilità per eventuali inadempienze, saranno sanzionate nella misura compresa tra i 25 e i 500 Euro.
Aldilà dei divieti imposti con l’ordinanza, il Sindaco invita comunque i cittadini ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi.
Manifesto cittadinanza.
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