É stato avviato il procedimento FSA-Covid 3 che prevede la concessione di un contributo regionale a sostegno delle famiglie in difficoltà nel pagamento dell’affitto per l’abitazione principale a causa del confinamento per l’emergenza Covid-19.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online accedendo dal seguente indirizzo: https://veneto.welfaregov.it/landing_pages/fsa_covid3/. I termini per la presentazione delle domande scadono il 10 dicembre 2021.
Considerando il titolare del contratto di locazione, saranno ammesse le famiglie che soddisfano i seguenti requisiti:
- Contratto di locazione in essere e registrato a nome di chi presenta la domanda per alloggio occupato a titolo di residenza principale o esclusiva;
- Residenza in un comune nella regione del Veneto;
- Cittadinanza nella UE. Per i cittadini non UE possesso di titolo di soggiorno in corso di validità.
- Aver subito nel 2021 una riduzione del reddito del nucleo familiare (ISR) risultante dall’attestazione dell’ISEE CORRENTE superiore al 30% rispetto a quello dell’anno ante pandemia, risultante dall’attestazione dell’ISEE ORDINARIO;
- Se cittadini non italiani, non essere destinatari di provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale o revoca del permesso di soggiorno o diniego al rilascio o rinnovo;
- Non aver riportato condanne per delitti non colposi puniti con sentenza passata in giudicato.
Sono invece escluse le famiglie che superano i seguenti valori o siano nelle seguenti condizioni:
- Contratto di affitto stipulato con parenti o affini entro il secondo grado;
- Assegnatarie di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) o a canone agevolato in base alla situazione economica;
- Qualora la domanda sia presentata da più soggetti per lo stesso alloggio;
- I cui componenti al momento della domanda siano proprietari o titolari di diritto di abitazione di altro alloggio il cui imponibile complessivo ai fini IMU sia superiore a 40 mila euro. L’imponibile IMU si calcola moltiplicando la rendita catastale per 1,05 e poi per 160;
- Non aver presentato una dichiarazione ISEE 2021 (DSU) entro il 3 dicembre 2021;
- Non aver presentato una richiesta di calcolo dell’ISEE corrente entro il 3 dicembre 2021 oppure di avere un ISEE corrente scaduto alla data del 3 dicembre 2021;
- Avere un ISEE ordinario inferiore a 6 mila euro;
- Avere un ISEE ordinario superiore a 35 mila euro;
- Avere un Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP) ordinario superiore a 35 mila euro.
- Presentare una domanda priva di firma o con documentazione allegata non valida, illeggibile o incompleta.
Con decreto del Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia n. 224 del 12 novembre 2021 è stata dunque messa in esecuzione la deliberazione di Giunta Regionale n. 1150 del 17 agosto 2021.
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