Sembra essersi sbloccata la situazione in contrada Xebbo, a Gallio, dove la linea telefonica era ancora compromessa, se non addirittura pericolante, dopo Vaia (leggi qui l’articolo).
Ad annunciarlo è Giorgio Tagliaro, referente della Lega per una parte dell’altopiano, con un post sui social. Secondo la sua versione, la risoluzione del problema è frutto dell’impegno della sezione del partito a cui appartiene che, grazie alle numerose richieste rivolte all’amministrazione comunale, all’unità organizzativa forestale ovest, al Genio Civile di Vicenza e a Telecom, ha ottenuto l’intervento da parte della compagnia telefonica interessata. Inoltre, Tagliaro ha informato circa lo stanziamento di 80 mila euro da parte della direzione dell’Unità Organizzativa Forestale Ovest per la sistemazione di una parte dell’alveo demaniale e per il ripristino di alcuni cedimenti strutturali verificatisi nei mesi scorsi. Per finire, è sempre Tagliaro a comunicare di un’informazione giunta in maniera ufficiosa secondo la quale, grazie alle sollecitazioni della Lega, sarebbe previsto l’inizio dei lavori di interramento della linea telefonica di Telecom, andando a rimuovere i pali installati all’interno dell’alveo e “i fili che, oltre a rappresentare una bruttura di decoro paesaggistico, stanno causando difficoltà di accesso alle abitazioni private da parte dei nostri concittadini galliesi della zona“, si legge nella sua nota.
Dura la replica del vicesindaco di Gallio, Denis Lunardi, che rivendica in maniera decisa la paternità degli interventi citati da Tagliaro e lo accusa di opportunismo: “Come sempre, spunta l’opportunista che si vuole prendere meriti che non ha, dice che è una sua grande vittoria, ma poi scrive che gli enti non gli hanno risposto. Quindi di che vittoria sta parlando?” Lunardi una ventina di giorni fa aveva messo in atto una pressante campagna di comunicazione circa il problema della linea telefonica a Gallio, interpellando tutti i giornali locali e le televisioni venete denunciando disservizi e ritardi e chiedendo un intervento tempestivo di Telecom. “Di norma non è nella mia persona lodarmi né cercare gratitudine per quello che riesco a fare, ma di sicuro non permetto a nessuno di prendersi meriti sul mio lavoro – prosegue il vicesindaco – Un vecchio saggio diceva che ci sono due tipi di uomini: quelli che agiscono e quelli che chiacchierano. Io sono sicuro di far parte del primo gruppo.”
In conclusione, che si voglia fare di ogni azione un successo politico o che si tratti di vittorie dell’amministrazione comunale, l’importante è che inizino i lavori per risolvere un problema che da tempo affligge alcune zone di Gallio e che, come avevamo raccontato nel precedente articolo, mette in difficoltà anche le aziende che in contrada Xebbo hanno sede.
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